cameretta sicura

Cameretta sana e sicura per i bimbi?

Ecco a cosa fare attenzione Quali sono le regole e gli accorgimenti necessari per garantire un ambiente più naturale e salubre e di conseguenza una cameretta più sana ai nostri bambini? Cosa fare per progettare e realizzare una “cameretta sana” e perché è di fondamentale importanza? Quando si realizza la cameretta, una delle prime preoccupazioni è quella di renderla non solo confortevole, ma soprattutto di proteggere la salute dei bambini, dando loro la possibilità di vivere in un ambiente salubre e quanto più possibile green. Questo perché durante la loro crescita, i bambini trascorrono tantissime ore nella cameretta per riposo, relax, gioco o studio. Quindi, è molto importante creare un luogo sano, che faccia sentire i bambini a loro agio e li tuteli in tutte le loro attività e in ogni fase della loro vita.Quali sono gli accorgimenti per rendere una cameretta sana? Le vernici per una cameretta sana Partiamo dalle pareti. Per dare un aspetto più giocoso e vivace alla cameretta spesso si sceglie di colorare le pareti, per questo motivo non bisogna assolutamente trascurare la qualità e la composizione delle vernici Leggi tutto…

Piante in cucina: quali specie scegliere?

Perfette per dare colore a un ambiente magari monocromatico, le piante in cucina migliorano l’aria indoor. Le piante in cucina devono rispondere a un solo criterio: occupare poco posto ed essere facili da muovere da un ripiano all’altro in caso ci sia necessità di disporre vassoi e si debbano fare preparativi per una cena con molti ospiti. Le piante in cucina devono essere in grado di sopportare sbalzi di temperatura e umidità elevati, specie verso l’alto perché l’accensione del forno e la cottura a vapore possono trasformare l’ambiente in una piccola serra. La scelta più classica di piante per la cucina è rappresentata dai potus; quella più diffusa dalle orchidee, quella più insolita dai lucky bamboo. Potus, caparbi e resistenti Detti anche Scindapsus aureus, per la loro adattabilità sono da sempre una scelta vincente e un tempo correvano sopra i pensili alti formando un festone onnipresente. Richiedono una manutenzione così limitata che è facile dimenticarsene. Più resistenti delle felci all’esposizione diretta ai raggi del sole e alle basse temperature, sopportano meglio gli sbalzi termici e quindi sono più indicati per essere posti vicino alle finestre dove, Leggi tutto…

piante in cucina

Parete dietro al letto soluzioni per rinnovarla

Tinteggiatura a righe, carta da parati, rivestimenti effetto mattone, nicchie arredate: quattro idee per rivoluzionare la parete dietro al letto Intima e dedicata al riposo, la camera da letto è un ambiente importante all’interno di un’abitazione. Pertanto, la parete dietro al letto assume un ruolo di rilievo. Per rinnovarla, dandole un nuovo look, ci sono diverse soluzioni che, seppur influenzate dallo stile personale, devono necessariamente rispettare colori, forme e volumi dell’ambiente circostante, affinché la stanza risulti armonica nel suo insieme di elementi. In alternativa alla classica mano omogenea di colore, la tinteggiatura a righe regala una nuova prospettiva alla parete. Come nell’appartamento qui sotto, in cui per la parete dietro al letto è stata scelta una tinta a bande bianche e grigie, che dilata visivamente le dimensioni della stanza. Come regola generale, è bene prestare attenzione ai metri quadrati a disposizione: meglio optare per nuance chiare, come il tortora, il grigio o il crema, per allargare l’ambiente. Nel bilocale della foto sotto, la parete della camera da letto è stata valorizzata da una carta da parati scenografica, che cattura l’attenzione appena si varca l’ingresso della Leggi tutto…

cucina composizioni

Le composizioni tipo di una cucina

Le composizioni tipo di una cucina La cucina lineare È ideale in presenza di spazi lunghi e stretti o quando c’è una sola parete utile, tutta da personalizzare. Per flussi ottimali, meglio se il piano di lavoro prevede un’area di appoggio e preparazione dei cibi fra lavaggio e cottura. La cucina ad angolo Perfetta anche in spazi ridotti, permette flussi di spostamento ottimali con lavello, fornelli e frigorifero vicini e una zona operativa nel mezzo. Molto pratico il forno incassato nei mobili a colonna. La cucina con penisola È usata soprattutto negli spazi aperti quando living e cucina sono comunicanti così il piano sporgente è utile sia come piano snack che di lavoro. È consigliabile una cappa dall’alto potere aspirante. La cucina con isola È perfetta per la convivialità, richiede spazi ampi e una particolare attenzione agli impianti elettrico e idraulico, che andrebbero predisposti sin dal progetto dell’ambiente.

Lavello Box Center di Franke

Box Center è l’innovativo progetto Franke dedicato a chi vive con passione la cucina, per configurare l’area di lavoro con la massima personalizzazione, anche in pochissimo spazio L’area del lavello diventa il cuore della cucina con il Box Center di Franke, progetto nato con l’obiettivo di ottimizzare lo spazio senza rinunciare alla funzionalità e alla personalizzazione. Il piacere di dedicarsi alla cucina, alla fase coinvolgente e creativa della preparazione, con Box Center è potenziato grazie alla multifunzionalità intelligente di questo lavello che esprime perfettamente il dna di Franke, marchio leader mondiale nella produzione di lavelli ed elettrodomestici di alta gamma. Box Center è molto più di un lavello, è una vera e propria workstation dedicata a tutte le operazioni che precedono la cottura, concentrata in un unico spazio ed equipaggiata con tutto l’occorrente. Dal punto di vista costruttivo-progettuale Box Center è il risultato di un intelligente gioco di incastri che permette di avere direttamente nel lavello tutti gli strumenti necessari alla preparazione del cibo. Realizzato in acciaio inox, ospita all’interno di una seconda vasca (dotata di scarico) una gamma di accessori esclusivi, inseriti verticalmente nella cover in acciaio inox che la Leggi tutto…

Franke boxcenter
contatore enel

Contatore di casa: aumento di potenza scontato

Dal 1° aprile 2017 a fine del 2019, chiedere l’aumento di potenza costa di meno: via il contributo fisso amministrativo di circa 27 euro e taglio di circa il 20% del contributo previsto per ogni kW di potenza aggiuntivo. A chi non è mai capitato che – avendo acceso contemporaneamente diversi elettrodomestici, forno e lavatrice per esempio – sia saltata la luce e sia “scattato” il contatore? Questo perché i contatori dell’energia elettrica sono dotati di un meccanismo che interrompe momentaneamente la fornitura quando, accendendo contemporaneamente più elettrodomestici, si supera il limite previsto di prelievo definito nel contratto di fornitura, che per oltre il 90% delle case italiane è di 3 kW di potenza impegnata. Onde evitare questa spiacevole e frequente situazione si può chiedere l’aumento di potenza. L’aumento di potenza: quando si chiede e quanto costa? I consumatori possono chiedere un aumento della potenza del loro contatore quando ad esempio vogliono installare apparecchi elettrici ad alta efficienza in sostituzione di altri apparecchi alimentati a gas, come ad esempio i fornelli. Si pensi ai casi di appartamenti nei quali acqua calda e riscaldamento sono già forniti dal condominio e quindi Leggi tutto…

7 consigli per organizzare l’armadio per tutte le stagioni

Il meteo è capriccioso ma l’estate forse è definitivamente arrivata. In ogni caso, diversamente da qualche anno fa, stiamo realizzando che più che un cambio di stagione serve avere armadi organizzati per tutte le stagioni proprio perchè, al netto degli estremi di freddo da cappotto o estate da canottiera, tutto il resto dell’anno usiamo più o meno tutto senza più tenere conto del periodo dell’anno.  Organizzare meglio gli spazi significa poi ottimizzare tempi e risorse. Preparatevi allora: per prima cosa è necessario svuotare COMPLETAMENTE il proprio armadio, mettere gli indumenti e gli accessori per terra, sul letto o dove si è più comodi, armarsi di tanta pazienza e cominciare, seguendo alcune regole di base. 1. Conservare soltanto ciò che si utilizza veramenteÈ più semplice focalizzarsi su cosa si voglia davvero tenere piuttosto che su cosa buttare, offrendo il giusto spazio ai vestiti, scarpe e accessori che si indossano regolarmente. Il consiglio è quindi conservare solo ciò che piace veramente, quei capi che si portano volentieri e grazie ai quali magari riceviamo qualche complimento. Se proprio non si riesce a fare pulizia, la soluzione migliore Leggi tutto…

cambio di stagione
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Cappa a isola o cappa a scomparsa?

Due soluzioni altrettanti valide Aria più pulita e meno odori: la cappa in cucina ha un compito fondamentale. Che non esclude, anzi mette spesso in primo piano anche l’estetica e il design dell’apparecchio. Le nuove cappe da cucina, aspiranti e silenziose, possono essere veri e propri oggetti di design oppure essere discrete, quasi invisibili, a scomparsa. La funzione della cappa è creare un ricircolo di aria che elimina quella saturata dai fumi della cottura dei cibi. In base alla legge 46/90, nelle cucine ove sia presente un piano di cottura a gas, l’installazione della cappa è obbligatoria. Nel caso in cui il piano sia elettrico o a induzione, non è invece indispensabile, ma è comunque fortemente consigliata la presenza di una cappa. Di qualunque tipologia sia, la cappa deve garantire comunque efficienza e silenziosità sia che si proponga come oggetto di design, sia che al contrario sia mimetizzata il più possibile all’interno della composizione, migliorandone comunque l’effetto visivo. La cappa ad isola è la scelta obbligata per chi ha la zona cottura posizionata a centro stanza, non lungo le pareti. In questo caso, oltre ad assolvere ad un’importantissima Leggi tutto…

Abbattitori, non solo per il sushi

Alleati di una cucina sana, gli abbattitori raffreddano velocemente i cibi, anche quelli caldi appena cotti, prolungandone la durata e bloccando la proliferazione batterica. Gli abbattitori di temperatura sono utilizzati per portare in tempi brevi una pietanza appena cotta alla temperatura di 3 °C (si può passare dai 90 ai 3 gradi in 90 minuti) e poterla riporre in frigorifero senza la necessità di lasciarla esposta all’aria per molte ore: così facendo, si evita il proliferare di batteri che potrebbero comprometterne la qualità e la conservazione. Hanno dimensioni simili a quelle di un forno per poter essere incassati nei mobili della cucina, ma esistono anche modelli da appoggio più maneggevoli ed economici (si parte da almeno 1.000 euro). Alcuni modelli di abbattitore consentono anche di surgelare rapidamente, in modo che i cristalli di ghiaccio siano così piccoli da non danneggiare le fibre, di scongelare in modo uniforme, di cuocere a bassa temperatura, di far lievitare impasti da pizza, di cristallizzare finemente il cioccolato e di preparare yogurt freschi cuocendo il latte con i fermenti a 42 gradi per 6-8 ore. Infine, è utile segnalare che molti apparecchi sono dotati persino di una particolare Leggi tutto…

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