Ritorni eccellenti: alla riscoperta del living

Tra gli spazi che richiamano maggior interesse torna lui: il living, la parte della casa dedicata alla maggior parte delle attività quotidiane di tutta famiglia. Eccolo quindi rifarsi fulcro delle novità più interessanti, tra riedizioni eccellenti e nuove proposte.

La cosiddetta “zona giorno” si interpreta come meglio si crede e si snoda dalla cucina al salotto, sia in modalità “open” – la cui flessibilità piace sempre quando si tratta di far fronte al diminuire dei metri quadri a disposizione – sia con angoli più definiti, ma comunque comunicanti e con una certa continuità.
Via libera dunque agli spazi unici così come a quelli più strutturati, magari con pareti divisorie in vetro capaci di fondere gli ambienti nonostante la loro razionalizzazione. L’importante è avere a disposizione un angolo sufficientemente ampio da dedicare all’hospitality e poi “lui”: il corner salotto più classico, che vuole il grande ritorno del trittico divano-tappeto-tavolino come cuore pulsante del living, da reinterpretare rigorosamente in chiave 2.0 o da giocare su pezzi retrò.

Libreria mon amour

Il mobile dell’anno? La libreria, senza ombra di dubbio l’interprete perfetta dell’idea di divisione degli spazi in modo flessibile. Non più quindi solo ed esclusivamente contenitore di libri, ma parete alternativa per separare le zone tra loro senza sollevare veri e propri muri e pezzo iconico nel quale inserire elementi di design e tanto verde.

Soluzioni salvaspazio per piccole metrature

Dopo i soppalchi e le controsoffittature come sistemi per guadagnare metri preziosi o spazio contenitivo, ecco un nuovo modo per interpretare l’esigenza di moltiplicare le risorse in fatto di capienza in casa.
Si tratta della pedana, una nuova alleata nei piccoli appartamenti per l’ordine casalingo.

Dove inserirla in modo efficace? Sotto il letto per esempio, dove una pedana può farsi utile contenitore per tenere in ordine biancheria e cuscini e creare contemporaneamente un gradevole movimento di volumi nella stanza.

Gli stili di moda

Tra le tendenze più forti in fatto di stili nel 2019 troviamo principalmente il retrò deluxe – costruito tra pezzi di modernariato in materiali sontuosi e nobili, come il marmo su tavolini e ripiani e il velluto sui tessili – lo stile minimal – rigorosissimo, al limite del monastico – e il nuovissimo “rustrial“.

Proprio quest’ultimo rappresenta la vera novità in fatto di stile del momento. Di cosa si tratta? Di una fusione perfettamente bilanciata dello stile industrial al rustico del legno, in chiave nordic o in versione più classica.
L’ambiente industrial, caratterizzato da cemento ed elementi in acciaio, si scalda quindi in un attimo grazie a pezzi in legno naturale, che conferiscono all’ambiente un’attitude da pied à terre o loft mascolino e metropolitano che ci conquista senza riserve tra le nuove proposte del design.

I colori di tendenza

Dopo anni di egemonia del colore come elemento di rottura indispensabile per donare personalità a un ambiente, ecco tornare alla ribalta palette più neutre e classiche, nonché – nei casi più minimal – la monocromia assoluta della casa.
Tonalità naturali e rassicuranti vestono pareti e scheletri strutturali degli appartamenti più contemporanei, rendendo gli spazi assolutamente versatili e lasciando al colore i dettagli e i complementi.

Non si tratta di un “no” definitivo e sonoro al colore dunque, ma di un utilizzo dei toni accesi assai più parco. Tra le nuances più in voga su piccoli elementi di design e tessili troviamo senza dubbio le tonalità vitaminiche, con il living coral – colore Pantone 2019 – protagonista assoluto del momento.

La libreria diventa dunque il mobile versatile per eccellenza che aspetta solo di essere reinterpretato, a seconda delle esigenze e con un pizzico di fantasia.
L’idea in più? Fanne la testiera alternativa del tuo letto, risultato garantito!

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