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L’utilità di un orologio da parete è ovvia. Ma se prima non si andava oltre, adesso questo accessorio viene apprezzato anche per il suo potere decorativo. La scelta in commercio è sconfinata, quindi risulta praticamente impossibile non trovare modelli adatti alla propria casa e perfettamente rispondenti ai propri gusti. Questa stessa abbondanza può rendere ardua la decisione finale, è vero; tuttavia, seguendo precisi step, la seleziona si semplifica nettamente.

Innanzi tutto, bisogna fare alcune considerazioni basate sulla stanza in cui si intende collocare l’orologio da parete. Si tratta della cucina? Allora è importante che i numeri siano ben visibili e che, in generale, l’articolo in questione non sia di dimensioni ridotte. In cucina serve a monitorare i tempi di cottura, a non fare tardi circa l’orario del pranzo e della cena, anche a godersi la colazione senza però sforare sulla tabella di marcia. Allo stesso tempo, questo è un ambiente in cui umidità e calore certamente non mancano, quindi occorre cercare la massima resistenza in tal senso.  

Per il soggiorno, il discorso è diverso. Stiamo parlando della stanza in cui tendenzialmente ci si dedica al relax, per cui la praticità può passare in secondo piano rispetto all’estetica. L’orologio da muro può essere piccolo o, al contrario, grande e scenografico. Ed è un ottimo mezzo per personalizzare le atmosfere, creando giochi di richiami e contrasti – cromatici ma anche stilistici – rispetto agli arredi e agli altri complementi. Per esempio cuscini, tappeti, rivestimenti di divani. 

Non molti amano collocare un orologio del genere in camera da letto, tuttavia le eccezioni non mancano. In questo caso, è fondamentale che non faccia rumore (si raccomanda quindi di verificare con attenzione) ma anche che non sia di un colore troppo acceso e vivace, perché potrebbe poi risultare un disturbo, quando arriva il momento di andare a dormire. Per quanto riguarda il soggiorno e la camera, aggiungiamo che la struttura dell’orologio può anche essere più delicata e di valore, in quanto rispetto alla cucina le condizioni sono ben diverse. 

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