Bonus Mobili

La Manovra 2019 ha prorogato al 2019 il Bonus Mobili e arredi senza cambiamenti: è ancora possibile acquistare gli arredi con lo sconto fiscale del 50% a fronte di interventi di ristrutturazione iniziati nel 2018 (l’ha ribadito anche l’Agenzia delle Entrate a partire dall’all’articolo 1, comma 67, della legge di bilancio), o che partiranno nel 2019.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova Guida al Bonus Mobili aggiornata a febbraio 2019.

Box pertinenziale: bonus mobili o no?

L’Agenzia delle Entrate, nelle FAQ della nuova guida, ha chiarito che la detrazione Irpef del 50% per la ristrutturazione spetta anche per l’acquisto o la realizzazione di posti auto pertinenziali già realizzati e per la costruzione di autorimesse o posti auto, anche a proprietà comune .

Ma, anche se l’acquisto o la costruzione di un box pertinenziale dà diritto al bonus ristrutturazioni, questo tipo di intervento non rientra tra gli interventi di recupero del patrimonio edilizio che permettono di avere la detrazione per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Usufruire del bonus ristrutturazione è infatti condizione necessaria ma non sufficiente per accedere al Bonus mobili, per ottenere il quale è indispensabile realizzare su singoli appartamenti lavori di: manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia.

Bonus mobili per la caldaia: si! Perchè?

L’Agenzia delle Entrate, nelle Faq presenti nella nuova guida, precisa che la sostituzione della caldaia consente la detrazione del Bonus mobili, visto che si tratta di manutenzione straordinaria poichè è un intervento diretto a sostituire una componente essenziale dell’impianto di riscaldamento.

La sostituzione della caldaia, proprio in quanto manutenzione straordinaria, dà diritto al bonus ristrutturazioni e, come conseguenza, consente l’accesso al bonus mobili.

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